Testimonianza di Gabriella

Domenica 19 febbraio  io e mia madre M. Teresa siamo state invitate alla riunione per la formazione degli iniziatori di comunità. Noi facciamo parte della Parrocchia di S. Bonaventura. Quando sono entrata nella sala mi sono detta “ma che ci sto a fare io qua?” Quasi volevo andare via. Per obbedienza mi sono seduta e ho aspettato gli eventi.  Io e mia madre veniamo già da una esperienza lunga (specialmente per mia madre) decenni. Abbiamo sempre, in verità, cercato di camminare come il Signore ci indicava, siamo state all’obbedienza cercando di seguire quello che erano le linee caratteristiche di quel percorso.
Abbiamo fatto corsi e ricorsi per responsabili di comunità cercando di trasmettere ai fratelli che venivano a pregare quello che a noi per Sua grazia avevamo imparato. Poi le cose non sono andate per il verso giusto per cui, senza dilungarmi oltre, abbiamo riconsegnato i cartellini e abbiamo chiuso la comunità di preghiera. Così abbiamo preso il nostro bel bagaglio di ferite ricevute in quel contesto e abbiamo ripreso la nostra vita di sempre.
Mia madre, in special modo, si è sentita orfana della preghiera, a modo mio anch’io ma il mio lavoro mi impegna molto per cui non avevo troppo tempo di pensarci. Ho “appeso” la chitarra al chiodo e sono andata oltre.
Così domenica mi sono domandata che altro avrei dovuto imparare che già non sapessi…. però, forse, un pò di umiltà non guasta e a testa bassa ho iniziato a pregare.
Dopo un pò si sono avvicinati due fratelli (non faccio nomi), hanno iniziato a pregare su di me ed io mi sentivo inerte, ho chiesto al Signore di rinnovare il dono della preghiera di intercessione che mi era stato riconosciuto nel giorno che mi era stata fatta la preghiera di effusione nel 1998. Poi, attraverso la preghiera è arrivato l’ordine dal Signore di ricominciare a combattere al suo fianco, mi è stato detto di alzarmi e di pregare per i fratelli! Così ho fatto….
La preghiera è stata così forte che la notte ho dormito otto ore di seguito, cosa che non succedeva da non so quanto.
Ora ho ricominciato a lottare con il Signore, non è facile perché subisco attacchi continui e non so se le mie reazioni sono sempre giuste ma ce la metto tutta anche perché gli attacchi mi arrivano proprio dalla cosiddetta gente di chiesa specialmente in questi ultimi giorni!
Quindi mi affido alle vostre preghiere perché il Signore ci possa aprire una strada. Intanto noi continueremo con la preghiera comunitaria settimanale anche se siamo pochi,pochi… grazie per l’attenzione Dio vi benedica e buona domenica.