E’ luogo

La comunità è un luogo, non è un astrazione ma una cosa concreta, che ognuno può e deve toccare. Nel riflettere su queste parole è nata la prima domanda: che differenza c’è tra gruppo e comunità?
Una differenza sostanziale poiché si evidenzia nel tipo di relazione che lega i suoi membri uno all’altro.

Il GRUPPO è l’insieme di individui, distinti l’uno dall’altro, ma riuniti insieme in modo da formare un tutto, come un club sportivo, e che interagiscono limitatamente agli interessi comuni da perseguire, così che per tutto il resto ognuno rimane chiuso in se stesso.
A guida del gruppo troviamo spesso un leader, come il capitano della squadra, che indica la strategia da seguire ma che non ha bisogno del confronto per le sue scelte.

La COMUNITA’ è l’insieme di persone aventi in comune origini, tradizioni, lingua e rapporti sociali che condividono lo stesso ambiente fisico in modo da perseguire fini comuni.
Come cristiani e cattolici le origini comuni le abbiamo nella Parola di Dio e nel Magistero ed il fine comune da raggiungere è quello di conoscere Gesù ed incarnarlo fino a trasformare la nostra mente, il nostro cuore ed il nostro modo di vivere la vita. Se incarniamo Gesù sicuramente la nostra vita e le nostre priorità cambiano.
In questo caso la strada da seguire è individuata nel confronto e nel discernimento comunitario, in modo che i profeti siano sottomessi ai profeti.
La prima domanda che nasce è: dove voglio posizionarmi nel gruppo o nella comunità? Chiuso in me stesso o aperto agli altri?
La seconda domanda è: in quale luogo voglio essere? Con quali fratelli e sorelle voglio condividere questo luogo?
Il luogo a cui faccio riferimento non è la parrocchia, né la stanza dove ci incontriamo, ma il nostro cuore perché il cuore è il posto dove sono riposti tutti i nostri sentimenti e desideri; è il posto dove conserviamo le gioie e i dolori, le ansie e le paure, gli amori e le ferite; è un luogo molto riservato a cui facciamo accedere solo alcune persone molto selezionate.
Allora per poter iniziare ad essere comunità dobbiamo iniziare a “condividere lo stesso ambiente fisico, il cuore, in modo da perseguire fini comuni”.