«Il granello crebbe e divenne un albero».

Martedì XXX  Settimana del Tempo Ordinario
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 13,18-21)
In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».
E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
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Il regno di Dio non è esclusiva di nessun piccolo o grande gruppo, ma viene portato avanti da tutti i gruppi approvati direttamente e indirettamente dall’autorità della Chiesa. Quanto è meschino e distruttivo il modo di pensare e di agire di chiunque ritenga di avere l’esclusiva del regno di Dio. Nulla vi è di più nefasto nella Chiesa dalla mancanza di stima vicendevole tra parrocchia e movimenti. Nulla vi è di più vergognoso di quanto parrocchia, movimenti e associazioni si ignorano tra loro, oppure si “disprezzano cordialmente” o si combattono.
A nulla serve il vento favorevole se il marinaio non sa dove andare. Tu sai ormai dove andare: il vento favorevole è lo Spirito Santo, il dove andare è Gesù, lo spazio di navigazione è il mondo intero. Chiediamo alla Madonna che ci faccia accompagnatrice spirituale in questa navigazione. Lei è decisamente brava!