«Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa».

Giovedì della II Settimana di Pasqua
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,31-36)
Chi viene dall’alto, è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.
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Gesù aveva promesso la venuta dello Spirito Santo, il quale sarebbe rimasto per sempre nella Chiesa. Gli apostoli erano ben consapevoli che lo Spirito Santo era con loro per sempre, per questo proclamarono: «Siamo testimoni noi e lo Spirito Santo».
Dio si rivela, ed è Padre, Figlio e Spirito Santo, cioè sono tre realtà ma nella stessa natura, nella stessa identità.
Il paragone per riferirsi alla natura di Dio per me è quello dell’arcobaleno: nell’arcobaleno, attraverso le goccioline che diventano il prisma che separa i vari colori, si vedono tutti i colori; la luce è una sola ma ci sono tanti impulsi diversi che creano i diversi colori; sono fusi nell’unità, ma un colore non è l’altro.
L’amore di Dio, dato a noi per mezzo dello Spirito Santo, diventa i sette doni dello Spirito Santo: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio; sono aspetti diversi dell’unico amore ed è profondissimo, allora vai di conoscenza in conoscenza. Se io entro in quella luce capisco tutto, mi si illumina tutto. Cosa c’è di più importante su questa terra dello scoprire la natura di Dio, l’amore di Dio? Qual è la povertà di questa umanità? Non è altro che la povertà di Dio!
Pregare vuol dire entrare nella pienezza della conoscenza, nel vedere le cose come le vede Dio, allora la tua vita si arricchisce perché c’è tutta la vita di Dio in te. Quando scegli di pregare di’ dentro di te: «Signore, mi voglio arricchire in te, mi voglio mettere in comunione con te, Signore ti voglio ascoltare».