«Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così».

Venerdì XIX Settimana del Tempo Ordinario
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 19,3-12)
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?».
Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e di ripudiarla?».
Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio».
Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi».
Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».
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Molti bambini, quando sentono i propri genitori che litigano, subiscono le paure e tante volte credono di essere essi la causa del litigio. Qualche tempo fa, ho avuto modo di ascoltare il prof. Vittorino Andreoli, illustre psichiatra, ove affermava che il divorzio non dovrebbe essere concesso finché ci sono figli sotto i tre anni.
I figli non accettano la separazione, il divorzio dei genitori: il dolore per la separazione dei genitori è più grande della sofferenza per la morte di un genitore. Qualsiasi divorzio può essere evitato. Il divorzio non è mai giustificabile ed è possibile prevenirlo. La via è semplice: non nascondersi mai nulla l’un l’altro, parlarsi anche a rischio di reazioni negative, chiedere aiuto all’altro, confidarsi assieme a chi vuole e può aiutarci.
La costruzione della vita di coppia non è qualcosa di gratuito. Lo Spirito Santo è in te per darti la forza che ti manca, ma tu l’unità della coppia la costruisci e se non la costruisci giorno per giorno non l’avrai mai.
L’unità con i tuoi figli, l’aprire la vita ai tuoi figli non è gratuito, non ti casca addosso, te la costruisci. Il buon Dio ci ha chiamati a costruire nella fatica, nel duro lavoro, nell’impegno costante, nella nostra vita spirituale, interiore. Chi ha creato te senza di te, non ti salva senza di te! – Amen