«Colui che ascolta la Parola e la comprende, questi dà frutto».

27 Luglio Venerdì XVI Settimana del Tempo Ordinario

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,18-23)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

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Quante volte nella mia vita ho sentito la Parola, ma essa è diventata radice profonda solo le volte che ha creato relazione tra me ed il Signore. Scegliendo di fare ogni giorno cinque minuti di adorazione, quella Parola sentita genera relazione e quella relazione radica il mio rapporto con Cristo. Io ho bisogno che la Parola generi relazione.
Se questa relazione non si approfondisce, scade al primo inciampo, trovi l’ostacolo in tutto ciò che è vecchio. Ma dov’è il vecchio? Dentro di te! Non andare a pensare che l’ostacolo è in quello là, in quella là: lascia perdere, sono tutte giustificazioni! Il vecchio ce l’hai dentro di te e la relazione che si è appena accesa si spegne alla prima richiesta.
L’amore prima che essere un sentimento è una scelta, se la scelta non avviene, l’amore rimane un sentimento; ci sono certe scelte che costano sangue, specialmente quelle che implicano il distacco dal peccato e l’unione con Dio.
Nel nome del Signore la Parola di Dio si incarni in voi e generi relazione, vita stupenda. Che vi venga una gran voglia della Parola che genera relazione! – Amen