«Togli prima la trave dal tuo occhio».

Lunedì XII Settimana del Tempo Ordinario

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 7,1-5)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”, mentre nel tuo occhio c’è la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».

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Perché, invece di guardare tutto il giorno la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, non vedi le meraviglie del tuo fratello? E’ un’ingiustizia delle più terribili vedere sempre ciò che manca all’altro: ma  perché non vedi ciò che c’è? Perché non fai gli applausi al Signore?
Quando subentra il desiderio che l’altro faccia fiasco, che non gli vada  dritto nulla, allora c’è tenebra su tenebra. Però ecco la nostra certezza: la luce di Gesù ci compenetra , ci trasforma e ci vince. Dai, facciamo una settimana così: tutta luce! Andate a analizzare i sentimenti cattivi nascosti che non avevate mai toccato: andate a smuovere! Un segreto: voi ringiovanite subito appena le tenebre vengono portate via e trionfa la luce nei vostri cuori. Che voglia di cuore puro, che voglia di cuore pulito! Basta con quella rabbia dentro. – Amen