«Il Signore fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio».

VII Domenica di Pasqua – Ascensione del Signore

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 16,15-20)

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Quale grande responsabilità cade improvvisamente sulle spalle degli apostoli, nel momento in cui Gesù li lascia per tornare al Padre.
Non solo dovranno continuare la sua opera e proclamare il lieto annuncio fino agli estremi confini della terra, ma dalla parola e dalla loro opera dipenderà la fede capace di procurare la salvezza,  oppure la condanna. Non perché Dio stia lì a controllare, e pronto a condannare, bensì perché la fede porterà al battesimo e da questo scaturisce la salvezza portata da Gesù con la sua morte; mentre chi non crede avrà la sua condanna. La posta in gioco è così alta che Gesù ha voluto accompagnare la missione degli apostoli e la vita di quanti in loro crederanno con tanti segni: gli stessi che lui ha fatto nel tempo della sua predicazione. – Amen