«I suoi dicevano: “E’ fuori di sé”».

Sabato II Settimana del Tempo Ordinario

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 3,20-21)

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.
Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».

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Nella misura in cui rimani inserito in te stesso ti prende il gusto di demolire quelli che vivono per il Signore perché danno fastidio, sono testimoni scomodi per te perché non ti vuoi arrendere. Lasciati amare dal Signore! L’importante è che tu non ami te stesso alla moda tua, ma che tu veramente ti lasci amare dal tuo Signore. Se ti lasci amare da Gesù entri in una gioia senza fine. Più ti avvicini alla luce, più vedrai i tuoi mille difetti, mancanze, debolezze, miserie, però sentirai questa gioia immensa: Gesù mi ama lo stesso! Sa bene di cosa io sono impastato e lui mi ama lo stesso – lasciati amare così! Se ti lasci amare da Gesù ti modifichi per il tuo fratello perché ti prende quell’attenzione che Gesù ha al fratello e nascono relazioni nuove.
Metti che ci sia una persona che istintivamente ti sta antipatica: in quel momento lì lasciati amare da Gesù che ama quella persona, quindi tu non guardi più a quella persona, ma guardi a Gesù che ama quella persona e la vedi in un’altra luce.
Il mio problema è mettermi in sintonia con il mio Signore! – Amen