Oggi nella città di Davide, è nato per voi, un salvatore che è Cristo Signore

Lunedì Natale del Signore

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,1-18. 

In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 
Egli era in principio presso Dio: 
tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. 
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; 
la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta. 
Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. 
Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. 
Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. 
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. 
Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. 
Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto. 
A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, 
i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. 
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. 
Giovanni gli rende testimonianza e grida: «Ecco l’uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me». 
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia. 
Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. 
Dio nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato. 

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Gesù è quel Verbo eterno che era presso Dio, quel Verbo che è diventato uno di noi. Il Figlio di Dio, coeterno con il Padre, della stessa sua natura, unico Dio con lui e lo Spirito Santo, si è incarnato, cioè ha unito a se la natura umana nella sua persona.
Il Figlio di Dio, pur rimanendo Dio, è diventato uomo. La natura umana e la natura divina sono unite a Gesù: Dio si è abbassato perché l’uomo fosse elevato. Nell’umanità è entrato Dio.
E’ venuto nel mondo del peccato perché potessimo vivere nel mondo della Grazia di Dio. E’ venuto nel mondo del male perché noi vivessimo il bene di Dio. E’ venuto nel mondo della carne con i suoi frutti perché potessimo vivere nel mondo dello Spirito con i suoi frutti.
Il figlio di Dio è entrato nella storia umana, è diventato uno di noi perché noi potessimo entrare nella vita divina.
Oggi è Natale, è festa, perché la nostra vita può raggiungere quella pienezza alla quale ognuno aspira.

B U O N    N A T A L E!!!!!!!