«C’erano con lui i Dodici e alcune donne…… che li servivano con i loro beni».

Venerdì XXIV Settimana del Tempo Ordinario

Dal Vangelo secondo Luca Lc 8, 1-3)

In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio.
C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

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Le donne hanno una marcia in più rispetto all’uomo nella conoscenza e sequela di Cristo. Molte delle donne del vangelo possiedono una caratteristica: hanno crocifisso sul loro cuore un dolore profondo. Dal cuore ferito sgorga una forza di amore che sa riconoscere chi vuole bene davvero.
Gesù è circondato e inseguito da questo tipo di persone, donne o uomini, anche se più facilmente si tratta di un pubblico femminile. L’amore trafitto è più facile che sia riconosciuto da un altro cuore trafitto che da una mente razionale. «Li servivano con i loro beni».
La libertà cristiana è servire Cristo per amore. Il cristiano è l’essere più libero che c’è nell’universo, perché parte dall’amore che è la vera risposta all’uomo e la pienezza dell’uomo. La libertà va intesa come la coincidenza del proprio essere con il proprio agire. L’uomo è fatto per essere comunione, amore; tutte le volte in cui l’uomo è amore è se stesso ed è libero.