Parola del giorno: «Se il tuo occhio è malato tutto il tuo corpo sarà tenebroso ». 

Venerdì XI Settimana del Tempo Ordinario
Solennità Sacro Cuore di Gesù

Dal vangelo secondo Matteo (Mt.11, 25-30)

In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Cristo dice: «Venite a me voi che siete affaticati», cioè vieni a me tu che non ami più tuo marito, vieni a me tu che senti di avere accanto uno che non conosci più; vieni a me tu che non ami più tua moglie; vieni!
I tuoi bimbi portano le conseguenze del tuo fallimento di vita; vieni a me, io ti libero, ti metto dentro il cuore quell’amore che è diffuso dallo Spirito Santo e che sconvolge tutta la tua esistenza e la libera!
Lasciatevi prendere dall’amore di Gesù: smetterete di prendere tante medicine, vedrete!
Gesù ha preso sopra di se tutte le conseguenze del peccato del mondo, anche le nostre, e ci ha liberati!
Gesù dice: «Senza di me non potete fare niente». Mariti e mogli, ricordatevelo sempre, pregate ogni giorno! Ogni giorno, chiudete tutto, lasciate il telefono e dite: «Signore, telefoniamo solo a te!». Pregate insieme tutti e due. Mette il Signore al primo posto. Amen!