Parola del giorno: «non sono venuto per abolire ma per dare compimento».

Mercoledì X settimana del Tempo Ordinario

Dal vangelo secondo Matteo  (Mt 5, 17-19)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

Commento di Suor Doriana
Gesù è il compimento della creazione, della storia, di ogni realtà esistente, perché in lui, per mezzo di lui, per lui tutte le cose esistono. Egli è il principio e il fine di ogni cosa. In lui tutto acquista senso  e pienezza, per questo in Gv 17 Gesù afferma che conoscere il Padre e colui che il Padre ha inviato è vita eterna. Benediciamo e ringraziamo il Signore nostro Gesù Cristo.