Parola del giorno: «Così risplende la vostra luce davanti agli uomini».

Martedì IX settimana del Tempo Ordinario

Dal Vangelo secondo Matteo  (Mt 5, 13-16)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli» .

Commento di Suor Doriana
Gesù dice a noi suoi discepoli di essere sale e luce. Sono due elementi fondamentali della vita ordinaria della persona. Il sale dà gusto, aiuta a far risaltare il gusto degli alimenti, ma deve essere ben dosato né troppo né poco. Nello stesso tempo ha in sé la proprietà, non la riceve anzi dona il suo essere, ed è nello sciogliersi, nel dissolversi che porta beneficio ed esalta sé stesso. Così la luce non può non essere negata perché se c’è illumina, fa emergere la verità di tutte le altre realtà. Il cristiano donandosi arricchisce e fa emergere, nel dono di sé, tutta la ricchezza di cui è stato reso capace.