Parola del giorno: “il Signore aveva manifestato in lei la sua misericordia”

Venerdì – Feria di Avvento

Un bambino domina la scena del Vangelo di oggi, un bambino il cui nome in ebraico significa “Dio ha fatto grazia”. La domanda che si diffonde: “che sarà mai questo bambino?” Oggi per noi sia il sentiero luminoso per prepararci ad accogliere l’Emmanuele. Non è possibile celebrare autenticamente il Santo Natale senza preparare il cuore alle meraviglie che Dio fa continuamente precedere alla venuta del Suo Figlio. Non saremmo in grado di riconoscerLo.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,57-66)

In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.

Suor Doriana