Parola del giorno: “Strada facendo, predicate”

Sabato – 1a settimana di Avvento

Siamo tutti in cammino nessuno è arrivato al termine ed il contributo di ciascuno è prezioso per il cammino di tutti. Il  Vangelo parla del cammino di Gesù che coinvolge con sé i suoi discepoli: “strada facendo…annunciate, guarite, liberate”. Un movimento che dall’angoscia e dalla sofferenza va verso la speranza. Nell’intimità di ciascuno di noi non c’è nessuno che non conosce il pianto ma lo stesso pianto è grido di preghiera. La sofferenza che dobbiamo sopportare con il Signore diventa pasquale cioè trasformazione dell’esperienza umana in vita nuova. Noi non vediamo sempre la luce del cammino ma affinché camminiamo con coraggio e altruismo ci è stata donata la Parola, se la lasciamo risuonare nei nostri cuori. Per la fede possiamo camminare anche nel buio ma non senza forza affinché il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione diventino in noi la stessa compassione di Gesù che è la base per la missione di ogni cristiano.

Mt 9, 35-10,1.6-8

Dal Vangelo secondo Matteo  (Mt 9, 35-10,1.6-8)

In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.  Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».  Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.  E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».