18 Novembre

Venerdì – DEDICAZIONE DELLE BASILICHE  Pietro e Paolo apostolo

Vangelo del giorno: Mt 14, 22-33

Parola del giorno: “Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”

Dal Vangelo secondo Luca

 In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.

Il tempio, allora come oggi, era ed è un luogo di preghiera e per tale esso dev’essere amato e frequentato. Per questo, infatti, è stato costruito, spesso per un atto di riconoscenza personale o comunitario nei confronti del Signore. Gesù qui lo ricorda, e il suo zelo è così grande, che non esita a cacciare a malo modo quanti lo hanno reso luogo di mercato, a tutti ricordando quello che sta scritto nella Legge del Signore. Sta scritto – è detto bene – e forse lo sanno pure coloro ai quali Gesù in quel momento sta parlando; ma è scritto sulla carta, probabilmente riservata a pochi, o forse nella mente che può dimenticare.  Non nei loro cuori.