17 Novembre

Giovedì – 33settimana del Tempo Ordinario

Vangelo del giorno: Lc 19,41-44

Parola del giorno: “Gesù…alla vista della città pianse su di essa”

 Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.
Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».

Gesù è vero uomo, e come noi ha sentimenti pienamente umani, anche se, a differenza nostra, lui li usa e valorizza a perfezione. A rivelarceli – potrà apparire strano – non è la sua potenza e neppure la sapienza che egli manifesta, bensì la sua capacità di amare nel modo più sublime, senza escludere la compassione e il pianto che esprimono la partecipazione al dolore o ai bisogni di qualcuno, soprattutto quando non si può fare altro. Qualche volta, però – ed è proprio questo il caso -, la compassione e il pianto possono arrivare come lo sfogo per un amore fatto dono nella totalità,  ma incompreso e rifiutato, ponendo chi lo dona nell’impossibilità di far qualcosa e di vedere i frutti.