12 Novembre

Sabato – 32settimana del Tempo Ordinario

Vangelo del giorno: Lc 18,1-8

Parola del giorno: “pregare sempre, senza stancarsi mai”

 Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

L’affermazione viene presentata come una necessità, ossia come qualcosa di cui non si può fare a meno. Ed è proprio così; ma va capita perché la parabola, cogliendo solo un aspetto del dono-compito-lavoro eccezionale che è la preghiera, potrebbe portare fuori pista qualche sprovveduto che si limitasse a vederla come un atto interessato, per ottener qualcosa di cui – si potrebbe pensare – si possa anche fare a meno. In quanto ossigeno dell’anima la preghiera per se stessa non solo è necessaria, ma è anche indispensabile, proprio come l’ossigeno per respirare. E se, talvolta – o, forse, anche spesso – ci sembra di non ottenere quello che chiediamo, il fatto stesso che siamo stati capaci di “insistere” senza abbandonar l’impresa” troppo facilmente, è già un risultato eccezionale. Abbiamo respirato la gioia di un incontro, abbiamo coltivato – cosa non del tutto facile – la speranza aperta sul futuro, soprattutto in certe situazioni, abbiamo ricaricato le energie per andare avanti e per pregare ancora con pazienza, che già di per sé è la virtù dei forti. Abbiamo fatto tanto altro, ma, purtroppo, non tutti la pensano così. E allora dobbiamo fare i conti con la sapienza antica pronta ad assicurare che se non si prova non si crede. Chi ancora fosse titubante, cominci a pregare almeno per ottenere questa sicurezza.  Pregare per credere