10 Novembre

Giovedì – 32settimana del Tempo Ordinario

Vangelo del giorno: Lc 17,20-25

Parola del giorno: “…come la folgore … così sarà il Figlio dell’uomo”

Dal Vangelo secondo Luca

parola “In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».
Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».”

croce

Il Regno di Dio, categoria fondamentale, alla quale tutti siamo chiamati a prestare attenzione, perché, tutto sommato dovrebbe essere la nostra preoccupazione principale, non è qualcosa di definibili e neppure tale  da poter essere contenuto dalle semplici parole.

Per spiegarla, e renderla comprensibile, quasi sempre Gesù ha fatto ricorso a delle immagini o parabole che presentano di volta in volta qualche aspetto. A meno che non abbia legato il regno a se stesso, perché allora ha detto semplicemente: il regno di Dio sono io.

Ma anche in questo caso, per parlare di sé in prospettiva di un futuro che verrà, non si sa quando e sarà inafferrabile, ha dovuto fare leva sull’immagine della folgore che nessuno riesce a contenere e nello stresso istante può esser dappertutto.